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sabato 15 luglio 2017

Pranzo sul grattacielo: i segreti di una foto cult



Undici operai che consumano il pranzo seduti su una trave sospesa a 250 metri d'altezza... Il 2 ottobre 2017 saranno passati 85 anni da quando questa foto (oggi un "cult") fu stampata sulle pagine del supplemento domenicale del New York Herald Tribune, diventando immagine iconica di un’epoca (la Grande Depressione), della città di New York, ma anche della straordinaria capacità di quegli uomini, nessuno dei quali mostra il minimo segno di disagio.

Come molte immagini simbolo, anche Lunch atop a skyscraper (pranzo su un grattacielo) ha una storia che merita di essere raccontata e dei piccoli segreti.

1. Non conosciamo l'autore. Fino agli anni '50 non era raro che un fotografo non vedesse pubblicato il nome accanto alle sue foto. Ancora oggi, gli storici non sanno se a scattare la foto fu Charles C. Ebbets (il più accreditato) o altri fotografi anche presenti quel giorno, come William Leftwich e Thomas Kelley.

2. Sappiamo dove è stata fatta. A lungo si è creduto che fosse stata scattata sull'Empire State Building, ma non è così: la foto è stata fatta sulle impalcature del Rockefeller Center di New York.

3. È un’immagine positiva. Nel pieno della Grande Depressione, che mise in ginocchio gli Usa producendo la cifra record (per quei tempi) di 15 milioni di disoccupati, mostrare all’America intera una New York in piena espansione produsse un certo ottimismo: "il Paese sta ripartendo!", diceva.

4. Non è un fortunato scatto singolo. Di quel pranzo in cima al grattacielo ci sono molti scatti e da diverse prospettive. Ce n’è persino uno dove si vedono 4 operai usare la trave per il loro riposino quotidiano. Sempre sospesi in aria.

5. Il negativo esiste ancora. Oggi che la riproduzione digitale delle immagini ha fatto passi da gigante, nessuno se ne ricorda più. Ma, volendo, il negativo originale della foto esiste, anche se non in buone condizioni: è conservato nella Iron Mountain, una specie di bunker sotterraneo chiuso al pubblico, appena fuori Pittsburgh (Pennsylvania), insieme a oggetti d'arte, altre fotografie, "pizze" di film, spartiti musicali e documenti governativi da tutto il mondo. Ad ogni modo, l’immagine oggi viene riprodotta a partire da una serie di stampe di alta qualità.

6. Ne conosciamo 2... Il regista Seán Ó Cualáin ha provato a ricostruire la storia di quella foto per il documentario Men at Lunch(2012), ma ha trovato i nomi di soli due degli operai: Joseph Eckner(il terzo da sinistra) e Joe Curtis (terzo da destra). I nomi degli altri sono ignoti e tali forse resteranno: la costruzione del Rockefeller Center ha dato lavoro a circa 40.000 persone, ma non ci sono (o non ci sono più) i registri dei lavoratori che vi presero parte.

7. Cronaca? No, pubblicità. La foto aveva soprattutto una funzione di marketing: mostrare al mondo l’imperiosa costruzione del Rockefeller Center, che ancora oggi è uno dei luoghi simbolo di New York. Per questo erano presenti diversi fotografi, in un "evento" organizzato. Gli operai però sono veri e anche l’altezza lo è: la trave d’acciaio che fa da panchina di fortuna è sospesa al 69esimo piano, sebbene qualche anno fa un articolo del New York Times abbia ipotizzato che sotto la trave c'era un piano già costruito, non visibile nello scatto. Sarà vero? Solo chi era presente quel giorno può dirlo...

FONTE: http://www.focus.it/cultura/curiosita/pranzo-su-un-grattacielo-i-segreti-di-una-foto-cult

sabato 10 giugno 2017

Starsky & Hutch / Star dimenticate

Anni 70,  Paul Michael Glaser e David Soul diventarono i beniamini dello schermo nella serie <Starsky & Hutch>. Due poliziotti in giro per le strade di Los Angeles con una macchina rosso fuoco, alle prese con i cattivi della situazione. Due poliziotti che si equilibravano perfettamente in tutto: l'uno piccolo, moro e riccio, l'altro alto, biondo coi capelli lisci. L'uno istintivo, l'altro razionale.
Purtroppo la vita privata di  P.M.Glaser è stata costellata da forti dolori come quello della moglie prima e della figlia qualche anno dopo, perché avevano contratto, durante una trasfusione, l'HIV.
D. Soul invece ha avuto una vita colma di matrimoni, divorzi e divertimento. Ma la sua immagine si è allargata, per così dire, come quella di chi fa una vita viziosa, diversamente dal collega Glaser che si è mantenuto in forma.





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martedì 30 maggio 2017

L'ottavo Re di Roma


"È uscito dal campo Francesco Totti, campione indimenticabile di valori e sentimenti antichi"
Così diceva l'Espresso dopo la partita di addio del più grande calciatore che la Roma abbia mai avuto. Per quanto mi riguarda sono troppo dispiaciuta del fatto, il mattino seguente mi sono svegliata pensando con un grande vuoto ..."oh my god, non lo vedrò più giocare con la mia squadra!" Ma Francesco, oltre alla sua bravura, alla sua immensa fedeltà alla squadra di cui è stato il capitano per eccellenza, è entrato e rimarrà nei nostri cuori anche per la semplicità del suo animo e per la profondità di pensiero.
FRANCESCO SEI GRANDE
BrusLa
Francesco Totti 2017



sabato 29 aprile 2017

Larung Gar


Queste scatoline che si adagiano sulla montagna non sono scatoline ma le abitazioni di circa cinquantamila monaci buddisti. Curioso no? E coloratissimo!
E' la più grande università buddista del mondo, Larung Gar.





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mercoledì 12 aprile 2017

Jennifer Grey

Figlia dell'attore Joel Grey e di Jo Wilder, studia presso la scuola privata "The Dalton School" di New York. Nel 1984 prende parte al film The Cotton Club di Francis Ford Coppola, seguito dal film Alba rossa al fianco di Patrick Swayze, che sarà suo partner nel film che la rese più celebre, ovvero Dirty Dancing - Balli proibiti del 1987. Nel film che ha fatto sognare milioni di spettatori, interpreta la dolce Baby, che impara a ballare dal ballerino Johnny, di cui si innamora. L'anno prima aveva preso parte a Una pazza giornata di vacanza, commedia adolescenziale che aveva ottenuto un discreto successo.
Dopo il successo di Dirty Dancing - Balli proibiti, interpreta I maledetti di Broadway, nel cui cast figura anche Madonna, con la quale interpreta un brano.
Ma la Grey viene ricordata sempre per il ruolo di Baby, non riuscendo a scrollarsi di dosso il personaggio, negli anni successivi interpreta solo film per la televisione e di scarso successo.
Partecipò ad alcuni episodi di Friends e al film del 2000 Bounce con Gwyneth Paltrow e Ben Affleck, ma tornò alla ribalta per una serie di interventi di chirurgia estetica, tra cui uno di rinoplastica, che cambiarono i tratti del suo naso e del viso, togliendole quel dolce aspetto per il quale era stata tanto amata dal pubblico.
Il 21 luglio 2001 si è sposata con l'attore e regista Clark Gregg, la coppia ha avuto una figlia, Stella, nata nel dicembre 2001. Nel settembre del 2010, dopo essersi sottoposta ad un controllo medico per la sua partecipazione a Dancing with the Stars (versione americana di Ballando con le stelle), scopre un nodulo maligno al collo, che successivamente è stato asportato chirurgicamente.[1]
L'attrice ha sofferto per molti anni di dolori al collo, a causa di un incidente automobilistico avvenuto in Irlanda nel 1987 (nel quale morirono due donne), quando era fidanzata con l'attore Matthew Broderick.
Alcuni dei suoi film:
DIRTY DANCING
AMARE CON RABBIA
ALBA ROSSA
COTTON CLUB
IL VINCITORE
UNA PAZZA GIORNATA DI VACANZA
WIND