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venerdì 9 dicembre 2011

ANNO NUOVO, PULIZIE NUOVE

Con l'anno nuovo ho deciso di fare pulizia anche in casa.
Sveglia presto: il mattino ha l'oro in bocca! Ohhh, bene: cominciamo.
Regola uno: togliere tutti i panni da mezzo, quindi girare per casa alla ricerca di panni da lavare, andare in bagno a prelevare i panni da lavare che sono nella cesta dei panni...da lavare. Tirare tutto fuori per fare la "raccolta differenziata" e decidere quali lavare per primi: i bianchi o i colorati? Togliamo di mezzo quelli più abbondanti. Prendere i panni e metterli in lavatrice, poi prendere quelli in terra buttati fuori dal cesto e rimetterli dentro.
Azionare la lavatrice e sentirsi già meglio: una cosa è stata fatta. Cominciare a guardarsi intorno per decidere il da farsi. Evitare di passare davanti al computer per evitare tentazioni.
Ma si deve pur riordinare la "consolle" piena di scartoffie e simili! Farlo di corsa onde evitare di sentire la vocina che dice "Siediti! Accendimi! Cliccami!... Vai a dare solo una sbirciatine su Facebook!...Guarda la posta!..." E una volta finito, OPLA'!, sono stata brava, molto brava!
Alzare i letti, farli respirare, spolverare i mobili, scopa, straccio e spazzolone.... Tre passate possono bastare. Rifare i letti cambiando le lenzuola e passare ad altra camera. Si ripete il meccanismo ma forse ci vuole una pausa/caffè. Non farsi prendere dalla stanchezza e riprendere immediatamente il moto verso le altre camere, dove se non si è presenti con la mente tutto pesa di più, perchè i movimenti sono, ahimè, sempre quelli!
Allora ricordarsi che qualcuno ha detto "Quando fate le faccende domestiche siate consapevoli di ciò che state facendo: mentre scopate in terra pensate che state scopando per  terra ( ...senza l'intromissione di fantasie inappropriate  ) e cercate di farlo sempre meglio. Mentre spolverate pensate che state spolverando e cercate di farlo sempre al meglio.
Mentre passate lo straccio sul pavimento pensate che state passando lo straccio sul pavimento e cercate di farlo sempre al massimo. Così facendo le cose vi peseranno di meno."
Terminati i lavori più pesanti passiamo al bagno e al bagno di riserva: guanti, anticalcare e forza di volontà. C'è sempre qualcosa da buttar via tra le bottiglie di profumo finite, le bottiglie di bagnoschiuma finiti e di shampo terminati.
E la scatoletta dei cotton fioc, il rotolo della carta igienica finito, la saponetta che si è trasmutata in un piccolo e insignificante malloppetto di roba che serve tutt'al più ad otturare il lavabo...
Sdocciare la doccia fino a farla brillare, idem per i vari sanitari di entrambi i bagni... Che fatica!
Si passa poi alla cucina, che non so perchè lascio sempre per ultima quando è la stanza che più richiede fatica e tempo.
Non classificando i piatti che si trovano nella lavastoviglie oppure che si trovano nel secchio dell'immondizia poichè USATI QUELLI DI CARTA , ci sono un bel pò di cose da fare, qui! Sbiancare tutto il giallognolo delle mattonelle per il grasso delle pietanze cucinate sotto le feste.
Una passata con lo sgrassatore non basta, ce ne vogliono almeno due. Poi si passa alla macchina del gas, ai fornelli odiosi che per pulirli ti sgraffiano sempre le mani... Poi al forno che sembra aver fatto da camino ardente con tanto di carbone...
Quindi, compito più faticoso, svuotare le credenze, pulirle e riempirle di nuovo, facendo attenzione a mettere tutto com'era, così da ricordarsi sempre dove sono le cose che cerchiamo...
Alla fine il frigo: facciamo che il frigo è pulito e non ha bisogno di grosse manovre, sono troppo stanca.
Ovviamente, per ogni stanza ho pulito anche vetri e finestre...Mi accorgo di loro solo quando faccio grandi pulizie

Ultima cosa, pulire scopa, raccoglipolvere e stracci da pavimento.
Ma non è mica finita qui! Bisogna stendere i panni, la lavatrice è stata sveltissima, oggi... E' veramente antipatica 'sta cosa dello stendere...
E, una volta finito, prendere gli altri panni e inserirli nella lavatrice, quindi azionare il lavaggio, stavolta più lungo. Aprire la tavola da stiro e fare il segno della croce: che Iddio mi dia una mano, odio stirare...Ma nella vita tutto passa: passerà anche questa.
La cosa più bella in tutto questo tran tran ( che ovviamente va effettuato con adeguati accessori come tuta da danza e zoccoli rumorosi per non sentirci soli )...la cosa più bella, dicevo, è LA DOCCIA FINALE. Quando la doccia te la fai dopo aver fatto un mazzo così dentro casa...sembra che scivoli via tutto, persino questi ricordi così ancor troppo vicini e che sono da dimenticare.... Ah....la doccia finale....Che meraviglia!

Ma quant'è strana la vita: prima di cominciare il tutto ti balena in testa l'idea e ti balena anche con un certo piacere : ( il pensiero di una casa che brilla e sappia di pulito e di ordine...), ma quando il tutto è avvenuto ti dici con fermezza che d'altronde cosa te ne frega di una casa che sà troppo di pulito e di ordine e che addirittura brilla?)
Quante, quante volte, tra noi e noi abbiamo detto MAI PIU'???

laura, 3 gennaio 2010



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